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Settore Economico Finanziario

Responsabile:  Annalisa Grande

Indirizzo: sede municipale

Telefono: 0431/525221 - 525223 

email:ragioneria@comune.latisana.ud.it

Il settore è composto dai seguenti servizi: 

Orari apertura al pubblico
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
10.00-13.00 chiuso 10.00-13.00 10.00-13.00 10.00-13.00
      15.00-17.00  

    

 

 

SPLIT PAYMENT - COMUNICAZIONE AI FORNITORI

La legge di stabilità 2015 (Legge 190/2014) ha introdotto un nuovo meccanismo di assolvimento dell’IVA (“split payment”) per le fatture emesse a decorrere dal 01 gennaio 2015, relative a cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate nei confronti dei soggetti della pubblica amministrazione.

In applicazione del disposto normativo, per le fatture emesse dal 01/01/2015 il Comune provvederà a versare:

- ai fornitori l'importo al netto dell'Iva indicata in fattura
- all'Erario l'imposta trattenuta al fornitore (secondo le modalita' e i termini che dovranno essere fissati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze).  

Attenzione!: Le fatture emesse dovranno riportare la seguente annotazione:
“scissione dei pagamenti”.

Le nuove disposizioni non si applicano:

- ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito

- alle fatture emesse nel 2014 non ancora pagate

 

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA - COMUNICAZIONE AI FORNITORI DEL COMUNE DI LATISANA

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214.

In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato delle fattura elettronica” del citato DM n. 55/2013.

Trascorsi 3 mesi dalla suddetta data, questa Amministrazione non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico

Inoltre ai sensi dell’art. 25 del Decreto Legge n. 66/2014 , al fine di garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA devono riportare:

- il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;

- il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche.

Pertanto questa Amministrazione non potrà procedere al pagamento delle fatture elettroniche che non riportano i codici CIG e CUP, quest’ultimo ove previsto.

Al fine di facilitare la predisposizione della fattura elettronica, il cui formato è descritto nell’allegato A al DM n. 55/2013 e nelle “specifiche tecniche operative del formato della fattura del sistema di interscambio”, si segnala che, il Codice Unitario Progetto (CUP) e il Codice Identificativo Gara (CIG) devono essere inseriti negli appositi campi del blocco informativo 2, in corrispondenza degli elementi denominati “CodiceCUP” e “CodiceCIG”, del tracciato della fattura elettronica la cui rappresentazione tabellare è pubblicata sul sito www.fatturapa.gov.it.

Ai sensi dell’articolo 3 comma 1 del citato DM n. 55/2013, l’Amministrazione individua i propri uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche inserendoli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che provvede a rilasciare per ognuno di essi un Codice Univoco Ufficio secondo le modalità di cui all’allegato D “Codici Ufficio”.

Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SDI), gestito dall’Agenzia delle Entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’Ufficio destinatario.

L’informazione relativa al Codice Univoco Ufficio deve essere inserita nella fattura elettronica in corrispondenza dell’elemento del tracciato 1.1.4 denominato “Codice Destinatario”.

Il Codice Univoco Ufficio del Comune di Latisana  deputato alla ricezione delle fatture elettroniche a far data dal 31/03/2015  è il seguente:

Denominazione Ente:

Comune di Latisana

Codice Univoco ufficio:

UFKVGQ

Nome dell'ufficio:

Uff_eFatturaPA

Cod. fisc. del servizio di F.E.:

83000470308

http://www.indicepa.gov.it/ricerca/dettaglioservfe.php?cod_amm=c_e473

Partita IVA:

00985920305

A completamento del quadro regolamentare, si segnala che l’allegato B “Regole tecniche” al citato DM 55/2013, contiene le modalità di emissione e trasmissione della fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione per mezzo dello SDI, mentre l’allegato C “Linee Guida” del medesimo decreto, riguarda le operazioni per la gestione dell’intero processo di fatturazione.

Pertanto si invita a consultare il sito www.fatturapa.gov.it nel quale sono disponibili ulteriori informazioni in merito alle modalità di predisposizione e trasmissione della fattura elettronica.

Per quanto riguarda il contenuto informativo della fattura elettronica, si segnala la presenza di talune informazioni non obbligatorie, che tuttavia sono finalizzate a consentire il caricamento automatico della fattura nel sistema contabile e gestionale di questa Amministrazione.

Al fine di agevolare le operazione di contabilizzazione e di pagamento delle fatture, si raccomanda la compilazione di tutti i campi che saranno richiesti dagli uffici, incluso quelli non obbligatori ai fini della trasmissione della fattura elettronica.

Con l’occasione si comunica che, in conformità a quanto disposto dall’art. 17-ter del D.P.R. 633/1972, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b) della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015), relativamente ai contratti stipulati con la Pubblica Amministrazione, al fornitore sarà corrisposto l’importo del corrispettivo al netto dell’IVA indicata in fattura, che sarà versata direttamente all’erario (c.d. split payment).

Il fornitore dovrà avere la cura di inserire nella fattura apposita annotazione “scissione dei pagamenti – art. 17-ter del D.P.R. 633/1972”.